Progetti

La Fondazione Milc nasce con l’obiettivo di sostenere i soggetti vulnerabili con ogni possibile soluzione d’intervento, ponendo l’individuo al centro dei suoi interessi ed agendo da catalizzatore delle risposte, sviluppando progetti di integrazione e di sviluppo di nuove soluzioni innovative.

Le progettualità innovative che la Fondazione Milc intende sostenere e realizzare riguardano sia la progettazione e la realizzazione degli spazi di accoglienza, sia l’offerta dei servizi erogati in termini di nuovi contenuti, processi  e canali di erogazione.

L’innovazione ricercata riguarda anche la diffusione di queste progettualità in tutto il territorio nazionale pur cercando di garantire e sostenere le tipicità di uno singolo territorio.

Le principali tipologie di interventi che verranno approfonditi nei primi anni di start up della Fondazione Milc riguarderanno la residenzialità, la semiresidenzialità e la domiciliarietà dei servizi rivolti ai diversi target:

 

  • Anziani
  • Prima Infanzia
  • Minori
  • Persone con disabilità
  • Malati cronici
  • Pazienti psichiatrici
  • Care Givers

 

Per ogni target la Fondazione Milc si impegna nella ricerca e nello sviluppo di servizi, innovando nella capacità di integrazione tra diversi attori del processo coinvolti, ma anche migliorando l’offerta e le capacità di risposta ai bisogni impellenti di assistenza, grazie anche all’aiuto di nuove tecnologie di comunicazione e di erogazione.

 

Progetti in corso

VIRTUAL KIDS THERAPY

Milc Foundation si pone l’obiettivo di ideare, sviluppare e sperimentare  in diverse realtà ospedaliere specializzate in oncologia pediatrica, il progetto denominato Virtual Kids Therapy, rivolto a piccoli pazienti oncologici pediatrici con l’obiettivo di migliorare la loro qualità di vita e quella dei loro familiari e  conseguentemente di ottenere progressi nella cura della malattia oncologica.

 

La guarigione complessiva dei piccoli pazienti oncologici deve necessariamente prevedere per il bambino e per la sua famiglia anche il sostegno educativo, psicologico e sociale.

La terapia ricreativa in generale è sicuramente in grado di contribuire alla guarigione dei bambini affetti da malattie oncologiche perché mette senz’altro l’organismo nelle condizioni di ricevere meglio le cure, quindi di migliorare la qualità della vita che è una garanzia per il raggiungimento della guarigione.

La Virtual Therapy permette di viaggiare nell’immaginario, di vivere esperienze ed emozioni attivamente, si vive un’esperienza che dipende dalle scelte e dalle capacità di reazione di chi intraprende un viaggio in VR (Virtual Reality).

Nelle Virtual Room (stanze attrezzate con visori virtuali e sistemi acustici dedicati) i pazienti pediatrici possono procedere nel loro gioco-educativo trovandosi spesso a dover modificare i loro comportamenti, a sviluppare abilità nel risolvere situazioni impreviste che possono anche essere problematiche, ma accattivanti nello stesso tempo e ad apprendere una varietà di modalità attraverso le quali relazionarsi con gli altri che giocano insieme a loro, quali i genitori o gli psicologi che li guidano nel viaggio di evasione dalla realtà clinica.

“Vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare” di Riccardo Onori e Lorenzo Cherubini

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ABSTRACT PROGETTO VKT DI MILC FOUNDATION

 

PRONTO? TI ASCOLTO

La Fondazione Milc ha sviluppato ed attivato un progetto volto a sostenere e promuovere il benessere psicologico, psicofisico e generale degli individui di tutte le fasce di età attraverso un servizio di assistenza telefonica condotto da diverse figure professionali quali ad esempio: psicologo, psichiatra, geriatra, pediatra, fisiatra, cardiologo, medico di medicina generale.

L’idea di aprire un call center specialistico nasce per superare diverse e potenziali avversità che possono indurre gli individui a rinunciare ad un sostegno minimo consulenziale, quali:

·       Temporaneo disagio nell’affrontare “vis a vis” temi delicati esistenziali che riguardano la sfera emotiva (separazioni, lutti, malattie invalidanti, ecc), conflitti personali, familiari o lavorativi, difficoltà ad organizzare ed affrontare periodi di forti cambiamenti, criticità oggettive riguardanti i propri familiari (malattie, problemi di anoressia e bulimia, ludopatie, dipendenze in generale, adolescenti difficili, …)

·       Difficoltà a scegliere da soli esperti di settori d’intervento psicologico e medico fino a quel momento ignoti

·       Mancanza di tempo per poter programmare una visita presso un ambulatorio specialistico

·       Incapacità di associare immediatamente una determinata sintomatologia ad un reale problema psico-fisico e quindi di individuare correttamente l’eventuale specialista cui rivolgersi

·       Malesseri non gravi ma che comunque possono creare stati ansiosi (relativi ad esempio alla crescita dei figli, allo svezzamento, a dolori articolari, eccetera) e che difficilmente inducono il paziente a recarsi, quasi per pudore, presso uno studio medico 

Il servizio di assistenza telefonica specialistica  è stato avviato e gestito nel totale rispetto della privacy dell’assistito che dovrà accettare, seguendo un’opportuna procedura telefonica, di fornire i suoi dati sensibili strettamente necessari all’erogazione appropriata del consulto telefonico. Il team di specialisti garantisce il totale ed assoluto riserbo delle informazioni e della presa in carico della persona fragile.

 Il servizio è stato attivato al momento tramite il nostro partner Medì Mutua che ha inserito il servizio nei suoi piani sanitari ed è erogato tramite un numero verde attivo in determinate fasce orarie comode per i fruitori, come 10.00-12.00 e 16.00-18.00 potenzialmente con una programmazione 7 giorni/7 da determinarsi in base alle diverse specificità.

 

GENITORI NON SI NASCE

La Fondazione Milc  ha avviato un percorso di co-progettazione e sponsorship con l’Associazione Genitori si può che affronta i difficili temi della gestione e dell’educazione dei minori in caso di separazione e allontanamento dei genitori diffondendo inizialmente la conoscenza degli effetti negativi che le situazioni conflittuali hanno sui bambini e sui genitori e in un secondo step cercando di offrire soluzioni di supporto e sostegno alle famiglie attraverso punti di ascolto, informazione e di mediazione.

Con l’Associazione Genitori si può la Fondazione Milc ha partecipato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia il giorno 3 settembre all’Hotel Excelsior dove sono stati presentati i cortometraggi della Fondazione Milc e “Mamma non vuole”  dell’associazione di Amedeo Gagliardi.

 

CYBERBULLISMO: NO GRAZIE

La Fondazione Milc ha intrapreso un percorso di sostegno al Progetto Rareducando “L’informazione comincia dalla scuola, contrasto al bullismo e al cyber bullismo da malattia rara e disabilità” già avviato dall’Associazione p63 Sindrome EEC International Onlus con l’obiettivo di co-progettare nuove modalità e nuovi ambiti di intervento dei percorsi formativi ed informativi nonché di sviluppare territorialmente l’iniziativa nelle varie Regioni Italiane.

La Fondazione Milc e l’Associazione p63 EEC Onlus hanno presentato insieme i cortometraggi istituzionali in un talk che si è tenuto il 31 agosto presso l’Hotel Excelsior durante la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

DOPO DI NOI

 

 

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